La qualità delle prestazioni del Laboratorio si misura mediante una serie di indicatori che in sintesi descrivono uno spettro di valutazioni che vanno dalla minima adeguatezza delle prestazioni sino alla totale eccellenza. 
Un programma di qualità deve innanzitutto mirare ad ottenere una completa mappatura delle procedure e delle metodiche esistenti ed una conseguente standardizzazione delle stesse in modo che risultino sempre coerenti con gli obiettivi e soprattutto indipendenti dall’operatore. Ciò viene raggiunto mediante un’opera di coinvolgimento e partecipazione dei singoli operatori attraverso un processo che li conduca ad una attiva compliance alle procedure certificate. 
Il significato dunque di un programma di qualità nel Laboratorio è quello di creare una coscienza comune, identificare un certo numero di procedure documentandole fattivamente e, da ultimo, consentire la possibilità di valutarne l’aderenza alle stesse.
Ciò permette di acquisire uno standard di qualità al di sotto del quale non sia possibile scendere in nessun caso. 
Il conseguente traguardo è quello di fornire un servizio che sia documentabile e qualitativamente costante nel tempo, con l’obiettivo finale della soddisfazione dell’utente. 
Il cliente nelle sue diverse connotazioni, nonché tutte le persone che si rapportano con il Laboratorio, trovano così un’interfaccia standardizzata, un modello comunicativo adeguato ed una serie di prestazioni garantite nei livelli minimi qualitativi.
Quanto sopra consentirà all’utente di non confondere la qualità del prodotto con la qualità delle procedure e di valutarne l’aderenza. 
È opportuno ricordare che i due parametri non sono disgiunti e presentano importanti aree di sovrapposizione. Naturalmente devono essere utilizzate come riferimento linee guida e raccomandazioni di elevato valore scientifico e pratico, e devono essere intrapresi percorsi caratterizzati da elevati gradi di evidenza. 
Per il mantenimento degli standard qualitativi deve essere creato un modello di monitoraggio basato sulla documentazione di riferimento e su indicatori definiti. Sarà dunque possibile individuare e caratterizzare risultati medi e relativi scostamenti significativi dalla media rispetto alle procedure ed agli standard definiti.
Nella individuazione di cause di potenziali difetti del sistema qualità sarà ovviamente necessario escludere atteggiamenti non complianti da parte degli operatori ad evidenziare inadeguatezze nelle procedure certificate. 
A questo scopo la Direzione si fa carico di un programma di crescita continua del personale per poter contare su operatori oltrechè formati e addestrati, pienamente consapevoli del proprio ruolo all’interno dell’organizzazione e dell’importanza di un completo e totale adeguamento al sistema qualità come vero metodo capace di raggiungere gli obiettivi prefissati.
In conclusione, se l’obiettivo iniziale è quello di ottenere una soddisfazione del cliente attraverso una omogeneizzazione delle prestazioni, gli stadi successivi sono quelli di identificare, modificare e migliorare le carenze procedurali per un innalzamento dei livelli medi e minimi di qualità.

Col crescere delle attività crescono anche le esigenze di definire in modo chiaro e completo le motivazioni che spingono il Laboratorio ad incidere maggiormente nella realtà che lo circonda.

Per questo si sente la necessità di iniziare a parlare di mission, di vision e di politiche da conseguire.
La mission del Laboratorio Scanagatta è quello di offrire un servizio altamente qualificato e professionalmente all’avanguardia a tutte quelle istituzioni e a quei professionisti che esigono risposte diagnostiche sempre più particolareggiate, sicure e tempestive.
La vision è quella di un’attività sempre più orientata al cliente ed alla prevenzione della patologia della sfera ginecologica che grazie a tecnologie di avanguardia permetteranno un affiancamento alla donna nelle sue fasi vitali e ne previene le problematiche garantendole una salute e una qualità di vita sempre migliori.
Tecnologie che permettono indagini sempre meno invasive e che grazie allo studio integrato della genetica permettono una visione più completa e d’insieme dell’organismo umano.
Il Laboratorio come struttura privata è orientato verso l’appalto di servizi anche da parte di strutture pubbliche, che incentiverà ulteriormente la crescita e l’ammodernamento delle strutture , delle tecniche e metodiche utilizzate.
La politica attuale risulta essere, pertanto, quella di un incremento del personale medico e paramedico , delle apparecchiature e delle metodiche attualmente in uso associate alla ricerca di una espansione anche logistica del laboratorio steso.
La tempistica delle tecniche di laboratorio che si vogliono attuare nell’anno 2006 ( biologia molecolare , fish e immunoistochimica in routin ) si prevedono nei tempi che possiamo definire possibili nel contesto dell’inizio della stagione estiva.

Con questa lettera voglio comunicare questo progetto e chiedere il costante supporto di tutti per contribuire attivamente a un risultato di sicuro prestigio.